All'adozione della carta dei servizi sono tenuti gli enti e le aziende che, a diverso titolo, gestiscono e forniscono il servizio idrico.
La carta del servizio idrico integrato (acquedotto, fognatura e depurazione) fissa principi e criteri per l’erogazione del servizio e costituisce elemento integrativo dei contratti di fornitura.
La carta si riferisce ai seguenti usi potabili:
a. uso civile
b. uso civile non domestico, inteso come consumi pubblici (scuole, ospedali, caserme, edifici pubblici, centri sportivi, mercati, stazioni ferroviarie, aeroporti, ecc.)
c. altri usi, relati via i settori commerciali artigianali e terziario in genere, con esclusione di quello produttivo.